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Il
simbolismo celtico: perché parlare di simboli?
Nel mondo
moderno quando ci accingiamo a comprare un oggetto vogliamo che risponda
a due caratteristiche ben precise: funzionalità ed, eventualmente,
estetica.
La funzionalità richiede che un martello sia costruito in
modo da piantare chiodi in maniera adeguata (anche se non risponde a particolari
canoni di 'bellezza' per forma o coloreÉ) e che una pentola sia adatta
per cuocere il cibo; l'estetica soddisfa il nostro gusto, in modo
che l'auto appena acquistata ci piaccia (oltre al fatto di consumare poco
e funzionare beneÉ) e che il cappotto scelto sia 'bello' (oltre a tenerci
caldoÉ).
Nell'antichità però oltre a queste due caratteristiche le
persone in genere ne ricercavano anche una terza e cioè quella
simbolica, funzione in grado di dare un significato profondo, un
senso, all'oggetto. Attraverso la dimensione simbolica un oggetto assumeva
infatti un significato preciso sia come oggetto in se stesso, sia per
disegni, motivi, colori e decorazioni che lo ornavano. Per fare un esempio:
una spada doveva avere una caratteristica di funzionalità (serviva
a combattere), di estetica (era bella e lucente, con decorazioni e incisioni)
e simbolica (in se stessa era simbolo di forza e potenza e i disegni sullÕimpugnatura
o sulla lama potevano conferire protezione o maggiore combattività
in chi la brandiva).
Si può comprende il perchè di questa necessità della
caratteristica simbolica degli oggetti se si considera che l'uomo e la
donna antichi vivevano in una società in cui il mondo materiale
era la manifestazione tangibile dei Mondi Spirituali e quindi dove cosa
era sacra e aveva un suo significato, rappresentando un aspetto del divino.
Il simbolo perci˜ rispondeva e risponde ancora oggi alla domanda 'perchè?',
mentre la funzionalità risponde al 'per cosa?'e l'estetica al 'come?'.
Detto questo diviene più chiaro il nostro bisogno di spiegazioni
quando acquistiamo un oggetto di un cultura dalla spiritualità
profonda e viva come quella celtica o quella amerindiana o di qualsiasi
altra parte del mondo: non possediamo più una nostra dimensione
simbolica in grado di darci una risposta!
Trovandoci di fronte a un oggetto che richiama le forme e le decorazioni
di una cultura di questo tipo è utile chiederci sempre perchè
lo scegliamo o, meglio, perchè il particolare oggetto ci attira
maggiormente che non un altro.
Ci piace come oggetto in se stesso? In questo modo risponde alla caratteristica
estetica.
Ne abbiamo bisogno? E risponde a quella funzionale.
Significa qualcosa per noi? E finalmente ci spostiamo nel profondo
di noi stessi e iniziamo a riappropriarci della nostra dimensione sacra
e spirituale che ci parla solo attraverso i simboli.
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