Il simbolismo celtico: e oggi?

L'interesse per il mondo celtico ha sviluppato, a partire dal XVII secolo, una coscienza europea al di là della solita cultura greco-latina che per secoli aveva costituito l'unico riferimento per chi volesse riconoscersi 'uomo di cultura'. Fortunatamente negli anni '60-70 del XX secolo i movimenti giovanili che permisero una modificazione sensibile dei punti di riferimento culturali statici, adottò i Celti come progenitori ideali la cui spiritualità era in grado di tornare a considerare la Terra come Madre e il Cielo come Padre, senza disdegnare le innumerevoli forme ed espressioni della Vita che ridivenivano sacre.

Da quel momento gli antichi monili, i segni, gli oggetti, le immagini rielaborate da artisti moderni e le musiche del folklore europeo delle nazioni che riconoscevano nei Celti le loro radici culturali (dapprima le cosiddette sei nazioni - Scozia, Irlanda, Bretagna, Galles, Isola di Manx, Cornovaglia - e poi Galizia, Asturie, Svizzera, Belgio alcune regioni francesi, Italia Settentrionale - l'antica Gallia Cisalpina - ma anche l'Umbria e l'Emilia Romagna) costituirono un base comune su cui ricostruire un'identità perduta dopo la caduta dei valori tradizionali.

I Celti smettono quindi di essere visti come un semplice popolo storico secondo la cultura 'ufficiale'accademica, e, tornati di dominio pubblico, vengono associati soprattutto al lato mitico delle loro tradizioni, della loro spiritualità e delle loro espressioni artistiche. Fregiarsi di un gioiello che riproduce gli antichi simboli celtici diviene perci˜ una dichiarazione di una scelta precisa, quella di voler credere alla sacralità della Vita in ogni sua espressione e ritenere che il massimo bene dell'uomo e della donna è la Libertà al di là di qualsiasi ideologia. A questo si aggiunge un desiderio di fare affidamento ai Mondi Spirituali, dove vivono gli Esseri di Luce che possono rendere realtà i sogni e l'estrema volontà nel voler vivere intensamente ogni respiro, ogni istante della nostra vita sulla Terra, rendendo grazie per ciò che incontriamo sul cammino. Come i Celti rendevano omaggio all'arte e alla sapienza, anche i moderni neo-celti amano incontrarsi nei luoghi dei festival internazionali dove la musica e la conoscenza vengono apprezzate per il loro valore e dove gli incontri possono creare legami e nuove cose.

Diviene quindi indispensabile conoscere il significato dei simboli che si scelgono come messaggio da dare al mondo, ma soprattutto a noi stessi, nel segreto della nostra anima.